01 - La Malvasia di Milano

Frutto del progetto scientifico curato dall'Università degli Studi di Milano, nel 2018 per la prima volta è stato possibile vendemmiare la rinata Vigna di Leonardo. Le sue uve sono state raccolte il 12 Settembre e lasciate fermentare a buccia in una giara in terracotta, successivamente interrata secondo l'antico metodo greco-romano. La Malvasia di Milano, Anno I - è stata imbottigliata in esclusivi 330 Decanter ispirati al disegno di Leonardo da Vinci presente al folio 12.690 del manoscritto Codice Windsor e realizzati da Alberto Alessi nella sua azienda vinicola Cascina Eugenia. I Decanter sono progressivamente numerati e sigillati con timbro di garanzia e cera lacca. La prima delle 330 Opere rimarrà esposta all'interno del museo sotto la splendida volta affrescata da Bernardino Luini, a memoria del secolare legame tra Leonardo e la città di Milano.

All'interno della Teca dove è custodita la 1/330, accompagnano l'Opera un gioiello geometrico che racchiude una sfera contenente 2.2 grammi della terra originaria, unitamente ad una pergamena anastatica certificante l'autenticità dell'Opera stessa. Per maggiori informazioni riguardanti l'Opera scrivere all'indirizzo info@vignadileonardo.com

La Dama di Milano è invece il vino che nasce dalla stessa e preziosa uva, malvasia di candia aromatica - vitigno di Leonardo, e ancora oggi per noi coltivata dal Castello di Luzzano, tra Pavia e Piacenza. Le sue caratteristiche sono: colore giallo pagliarino brillante; profumo intenso, con note floreali di acacia, cipresso e menta; sapore tipicamente aromatico, equilibrato e morbido. Bottiglia realizzata in tiratura limitata e dedicata a La Dama con l'Ermellino, il dipinto di Leonardo da Vinci che ritrae Cecilia Gallerani, poetessa e amante di Ludovico il Moro. Puoi trovare La Dama di Milano presso lo spazio espositivo del museo.